Autostrada Roma-Latina, da Unindustria Di Biasio: “Vantaggi per la logistica delle imprese”

L’economia stagnante in provincia di Latina è sotto gli occhi di tutti: le imprese chiudono, trovare lavoro sul territorio è difficile, i ragazzi sono costretti a spostarsi al nord o all’estero, la disoccupazione giovanile è alta. La mancanza di infrastrutture e una Pontina, una delle strade più pericolose d’Italia, che rende i trasporti difficili e i collegamenti obsoleti è un punto dolente per chi già lavora sul territorio e per chi qui vorrebbe investire ma spesso rinuncia. Quando poi però nasce un progetto come l’autostrada Roma – Latina, in molti si oppongono, riuscendo a vedere i problemi che i cantieri comporteranno e non valutando forse i vantaggi nel lungo periodo. Proprio questo vuole fare Unindustria nel convegno del 29 novembre organizzato a Fossanova: spiegare che in tanti sono invece favorevoli alla nuova opera e molti saranno i vantaggi che potrebbe comportare sul territorio. All’evento parteciperà il ministro dei Trasporti Delrio e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

L’imprenditoria è a favore dell’autostrada – ha spiegato Antimo Di Biasio, proprietario della Ciemme Italy, azienda metalmeccanica di Latina – agevolerebbe la parte logistica delle imprese tagliate fuori dai nodi autostradali. Questo comporta ogni anno costi aggiuntivi. È ovvio che nella realizzazione ci saranno dei disagi e questi vanno considerati e ci si deve adoperare perché siano ridotti al minimo. Anche per il pedaggio, che giustamente tanto spaventa i pendolari, sarebbe bene concordare già da subito delle convenzioni”.

“E’ un’opera importante anche per le imprese del settore turistico – ha continuato Di Biasio – anche i Comuni che non sono interessati dal tragitto ne trarranno grandi vantaggi. Se da Roma a Sperlonga il tempo per arrivare si dimezzasse il flusso delle persone che decideranno di partire anche solo per un fine settimana aumenterebbe notevolmente. Quello che ho notato è che i Comuni toccati dalla nuova opera, dai cantieri e dagli espropri si lamentano, si mettono di traverso, per ovvi motivi, perché i disagi toccano i loro cittadini. Gli altri però non si esprimono, perché sono consapevoli del fatto che ne trarranno soltanto vantaggi”.

“I disagi ci saranno – ha ribadito Di Biasio – ma anche il fatto di aver organizzato questo convegno dà il senso della volontà di trovare soluzioni e risposte anche con l’impegno del ministro Delrio e di Zingaretti”.

Condividi articolo