Cronache di un business nero

Siamo tornati sul tema dell’ormai più che sospetto legame tra cooperative e caporalato.

Questa volta abbiamo seguito i furgoni numerati che partono da Latina alle prime luci dell’alba, per dirigersi verso l’Appia e le campagne di Cisterna.

Nel tardo pomeriggio, gli stessi furgoni riportano gli immigrati alle fermate degli autobus, da dove questi proseguono verso i centri di accoglienza della città.

Continuiamo a porci le medesime domande: a cosa è dovuto il silenzio delle istituzioni? E come è possibile che a vigilare siamo soltanto noi e i cittadini che ci hanno segnalato questi movimenti? E come possono le cooperative non accorgersi dell’assenza dei loro assistiti?

L’assessore ai servizi sociali, signora Ciccarelli, che parla di città modello dell’accoglienza, non si accorge di nulla?

LINK AL VIDEO https://www.facebook.com/Casapoundlatina/posts/1735001073259212

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