Enzo Bonacci

 

th

 

 

 

 

 

di Francesco Giuliano

Un breve curriculum per mettere in luce una delle figure più brillanti del panorama scientifico latinense.

In occasione del IYA2009–Lazio (Anno Internazionale dell’Astronomia) per le Attività Educative e di Divulgazione per la provincia di Latina (coordinato dallo scrivente), il professor Enzo Bonacci, con una laurea in Ingegneria Chimica, docente di Fisica presso il Liceo Scientifico “G.B. Grassi” e membro dell’Institute of Physics di Londra, aderì con le sue classi al progetto “Astronomia a scuola”, finanziato dall’Amministrazione provinciale, assieme ad una buona parte delle scuole secondarie pontine con un evidente successo didattico strepitoso.

Circa un anno dopo, a chiusura di tutte le attività connesse con il suddetto progetto, fu organizzato il Convegno “Le rivoluzioni scientifiche – presocratica, ellenistica, copernicana, galileiana – nella Storia e loro influsso nella Cultura moderna”a cui il professor Bonacci, che già era stato indubbio vincitore del Premio Immagine Latina 2009 per Le Scienze, partecipò con due suoi prestigiosi contributi originali “Relatività vs Meccanica quantistica” e “Quante dimensioni per l’Universo?”, il cui contenuto era stato già presentato negli ambienti scientifici sia nazionali che internazionali suscitando interesse per la oggettiva singolarità. Bonacci, oltre alle sue idee avanzate nel campo della Fisica moderna, dimostrò in quell’occasione anche il suo grande eclettismo, già evidenziato precedentemente con la presentazione di un suo libro di poesie (di cui si menziona con piacere l’originalissima Nomea) e con la bellissima “Lectio Magna oltre la Relatività” dove l’aspetto scientifico si coniugava perfettamente e indistintamente con quello umanistico-storico-filosofico, aspetto condivisibile pienamente in quanto è consono al modo di intendere l’unicità della Cultura. In quest’ultima occasione , Bonacci mostrò le sue molteplici e interessanti pubblicazioni tra cui ”Estensione della Relatività ristretta”, ”Estensione della Relatività Generale” e “Relatività Assoluta” e, successivamente, dei prestigiosi premi internazionali di cui è stato insignito: il 2° premio al concorso Birkhäuser sulla storia della Fisica al 16° Congresso Internazionale di Matematica e Fisica a Praga (agosto 2009).

Nel frattempo Bonacci, divenuto responsabile del Planetario del Liceo “Grassi”, riuscì a portare ”in meno di nove mesi il numero degli ingressi […] superiore a 2000”, essendo “[…] la situazione […] ben diversa prima, quando la quasi totale assenza d’informazioni riguardo alla struttura e i pochi visitatori indussero […] ad attuare una politica manageriale di valorizzazione didattica, culturale e scientifica”. Grazie alla sua solerzia, al suo dinamismo, alle sue capacità relazionali e al suo impegno puntuale “il Planetario […] fu inserito nel prestigioso elenco IPS dei circa settecento planetari più in vista al livello internazionale e, di conseguenza, il prof. Bonacci fu invitato alla XXI kermesse dei planetaristi negli Stati Uniti”.

E non è finita qui. Nel 2011 in seno all’Anno Internazionale della Chimica organizzato dalla SCI – Società Chimica Italiana (delegato provinciale lo scrivente) con un Seminario che ebbe più di 800 partecipanti tra studenti e grande pubblico, tra i vari contributi ci fu anche quello di Bonacci su un originale studio ingegneristico relativo alla “cristallizzazione in discontinuo dell’acido citrico mono-idrato”. Questa ricerca interessante e meritevole fu presentata al prestigioso premio Sapio 2011 (garante lo scrivente), tal che “pur non vincendo il Premio Industria cui era candidata, la ricerca del professor Bonacci fu esplicitamente menzionata tra i lavori meritevoli”. Nel corrente anno tale ricerca ha ottenuto il diritto di stampa. Recentemente il prof. Bonacci ha organizzato, presso il Liceo “Grassi”, il simposio attualissimo “Un colabrodo di precisione (La Fisica subatomica nel 2012)” con il professore Italo Mazzitelli, dirigente di Ricerca dell’Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR di Frascati, per affrontare il discorso sia sulla cosiddetta “particella di Dio”, alias il bosone di Higgs, la misteriosa diciassettesima particella elementare, sia sulla “scoperta” della velocità dei neutrini superiore a quella della luce (mettendo in discussione la teoria relativistica einsteniana), risultata poi sperimentalmente errata.

Per finire, perché non si può prevedere cosa gli riserverà il futuro sicuramente rigoglioso di studi e di ricerche e anche di premi, al prof. Enzo Bonacci è stato conferito il XV premio internazionale “Magna Grecia” 2012 per le Scienze nella bella cornice del Museo Cambellotti al centro di Latina.

Con queste poche righe significative si è voluto non solo descrivere sinteticamente il percorso altamente culturale e profondamente scientifico del prof. Enzo Bonacci, ma anche farlo conoscere a tutti coloro, docenti e grande pubblico, che non hanno ancora avuto il piacere di incontrarlo, per il suo carattere aperto, per la sua passione incommensurabile, per la sua mente creativa e per la sua originalità di pensiero che ne evidenziano un carattere avulso dagli stereotipi, scientifici e non, con cui siamo abituati a convivere e che ci attanagliano la mente. Un carattere che evidenzia, con forza e con peculiare prestanza, l’aspetto giustamente dialettico del suo pensiero che contrasta con ogni dogmatismo imperante sia religioso che, ossimoricamente parlando, anche scientifico. Non c’è bisogno di fargli elogi perché i fatti descritti, le sue pubblicazioni e i premi tra i più significativi testé elencati che ha ottenuto sono sufficientemente esaustivi per fare percepire il rilevante spessore umano e la carica creativa che lo contraddistinguono.

 

Francesco Giuliano

A brief curriculum to highlight one of the most brilliant scientific landscape latinense.
On the occasion of the IYA2009-Lazio (International Year of Astronomy) for Educational Activities and Dissemination for the province of Latina (coordinated by the writer), Professor Enzo Bonacci, with a degree in Chemical Engineering, Professor of Physics at the High School “GB Fat “and member of the Institute of Physics in London, joined with its classes to the project” Astronomy at school “, funded by the provincial administration, along with a good portion of the secondary schools pontine with a clear educational resounding success.
About a year later, at the end of all the activities associated with this project, was organized the conference “Scientific revolutions – pre-Socratic, Hellenistic, Copernicus, Galileo – in history and their influence on modern culture” in which Professor Bonacci, which had already been undoubted winner of the 2009 The Latin Image Sciences, took part with two of his original contributions prestigious “Relativity vs Quantum Mechanics” and “How many dimensions to the Universe?”, the contents of which had already been presented in scientific circles both domestic that international enthusiasm for the objective singularity. Bonacci, in addition to its advanced ideas in the field of modern physics, on that occasion also showed his great eclecticism, previously highlighted by the presentation of a book of poems (of which you mention with pleasure the very original Nomea) and the beautiful “Lectio Magna over Relativity” where the scientific aspect was combined perfectly and equally with the humanistic-historical-philosophical aspect fully acceptable as it is line with the way of understanding the uniqueness of Culture. On the latter occasion, Bonacci showed his range of interesting publications including “Extension of Special Relativity”, “Extension of General Relativity” and “Absolute Relativity” and, later, the prestigious international prizes that have been awarded: 2 First prize in the competition Birkhäuser on the history of Physics at the 16th International Congress of Mathematics and Physics in Prague (August 2009).
Meanwhile Bonacci, who became head of the Planetarium at the Lyceum “Fat”, he managed to bring “in less than nine months, the number of inputs […] greater than 2000,” being “[…] the situation […] very different before, when the almost total absence of information about the structure and the few visitors led […] to implement a common managerial develop its educational, cultural and scientific. ” Thanks to his diligence, his dynamism, his interpersonal skills and his commitment accurate “Planetarium […] was included in the prestigious list of IPS about seven hundred planetary most visible at the international level and, therefore, prof. Bonacci was invited to the festival of the XXI planetaristi in the United States. “
It is not over here. In 2011 within the International Year of Chemistry organized by SCI – Italian Chemical Society (provincial delegate of the writer) with a seminar that had more than 800 participants, including students and the general public, including the various contributions there was also that of Bonacci on a original engineering study on the “batch crystallization of citric acid mono-hydrate.” This research was presented interesting and worthy of the prestigious award Sapio 2011 (guaranteeing the writer), such that “despite not winning the Industry Award which was a candidate, the research of Professor Bonacci was explicitly mentioned among the works deserving.” In the current year this research has been granted the right print. Recently prof. Bonacci organized at the Lyceum “Fats”, the symposium will present “A colander precision (Subatomic Physics in 2012),” led by professor Italo Mazzitelli, head of Research Institute of Space Astrophysics, CNR, Frascati, to address the speech is the so-called “God particle”, aka the Higgs boson, the mysterious seventeenth elementary particle, both on the “discovery” of the speed of neutrinos exceeding the speed of light (questioning the relativistic theory of Einstein), which was then experimentally incorrect .
Finally, because you can not predict what the future holds certainly flourishing of studies and research, and also of premiums, prof. Enzo Bonacci was awarded the international prize XV “Magna Grecia” 2012 for Science in the beautiful setting of the Museum Cambellotti the center of Latin America.
With these few lines is significant not only wanted to briefly describe the path highly cultural and deeply scientific prof. Enzo Bonacci, but also make it known to everyone, teachers and the general public, who have not yet had the pleasure of meeting him, for his open character, for his immeasurable passion for his creative mind and his originality of thought which highlight a character far removed from the stereotypes, scientific or otherwise, with which we are accustomed to live and that we afflict the mind. A character which shows, with peculiar force and prowess, the dialectical aspect of his thought rightly that contrasts with the prevailing both religious dogmatism, oxymoronic speaking, even scientific. No need to praise him because the facts described, its publications and awards among the most significant above-listed which obtained are sufficiently comprehensive to perceive the relevant human depth and creative charge that distinguish it.

 

Condividi articolo

3 Risponde a Enzo Bonacci

  1. Pingback: missouri wind and solar lawsuit

  2. Pingback: IOT Based Projects Design Services in India

  3. Pingback: great website

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

806.432 Commenti di spam bloccati finora da Spam Free Wordpress