IDEA IDENTITA’ E AZIONE

Ora che è inverno e non quando la stagione balneare sarà alle porte, per l’erosione e la questione del canale Mascarello troviamo soluzioni assieme.

Lanciamo un invito agli amministratori ed ai funzionari stessi dell’ente comunale, affinché assieme agli operatori balneari, diportisti, pescatori, amanti del mare, partiti di opposizione e partiti di maggioranza, ognuno per il proprio ruolo si trovino oggi le giuste soluzioni su una serie di questioni che affliggono il litorale di Latina.

Allo stato attuale per la problematica dell’erosione se non s’interviene immediatamente, tanti stabilimenti balneari, la prossima stagione estiva, non saranno messi neanche in una condizione minimale, per installare ombrelloni nella striscia di spiaggia a loro assegnata, il rischio di tracollo economico è alle porte, servono interventi concreti..

Nel 2016 rammentiamo, che il Comune di Latina aveva dichiarato decaduta la concessione dello stabilimento Lido Nautilus e nella stessa determina si precisava che la società che gestiva il tratto di spiaggia non ha potuto iniziare l’attività estiva poiché il fenomeno di erosione delle coste ha compromesso l’intera stagione, non si vorrebbe che anche altri rischiassero di fare la stessa fine.

Un’altra tematica che si dovrà affrontare, è quella della mancata possibilità di alaggio delle imbarcazioni presso il canale Mascarello.

Tale situazione ha avuto riflessi negativi sull’economia del territorio e in particolare della Marina di Latina.

Ricordiamo anche qui, che sono passati mesi, da quando i pescatori e gli amanti del mare, hanno confezionato una richiesta indirizzata all’amministrazione al fine di ottenere una sorta di ‘scivolo’ in quelle zone, che consenta appunto alle barche di uscire in mare in sicurezza.

Si chiedeva una soluzione anche tampone, che potesse permettere alle imbarcazioni il passaggio in sicurezza nei pressi del ponte, richiesta accompagnata anche da più di 870 firme.

A oggi ad inverno inoltrato, il silenzio è sempre più assordante, con soluzioni che sembrano ancora ‘in alto mare’ non solo per i pescatori che vivono di questo, ma anche per i diportisti, che con le loro imbarcazioni creano in loco occupazione ed economia.

Argomenti quelli dell’economia e dei posti di lavoro che non devono scivolare via, ma si devono affrontare seriamente e assieme trovare soluzioni.

Trovare risoluzioni per gli stabilimenti balneari, per diportisti, i pescatori e il consequenziale indotto che genera questo tipo di settore; i rimessaggi, i ristoranti le ferramenta ecc. è un obiettivo da affrontare concretamente, per ciò che ci riguarda come partito di opposizione, sul’argomento, sul futuro dell’economia del mare e su quali devono essere ‘concretamente’ le scelte da calare sul nostro litorale, faremo le nostre proposte, ci auguriamo che il segnale venga recepito anche da chi oggi è al governo cittadino.

Gianluca Di Cocco

Presidente Provinciale

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