LA FEMCA E LA CISL DI LATINA SCRIVONO AL PREFETTO E AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LATINA PER LA COLMAR DI PONTINIA

-SE NON SI INTERVIENE  IMMEDIATAMENTE  C’E’ RISCHIO DI CHIUSURA DEL SITO E DELLA PERDITA DI 65 POSTI DI LAVORO.

Con una nota congiunta,  inviata al Prefetto di Latina e al Presidente della Provincia di Latina, la segretaria generale della Femca Cisl di Latina Elisa Bandini e il segretario generale della Cisl pontina Roberto Cecere, chiedono un incontro urgente per discutere della situazione venutasi a creare nello stabilimento Colmar di Pontinia.

Il sito infatti è stato improvvisamente chiuso lo scorso 23 giugno, dopo che l’autorità giudiziaria ha posto i sigilli e questo sta causando gravi difficoltà per le maestranze e le loro famiglie.

La Colmar è una lavanderia industriale sita nella zona industriale del Mazzocchio nel comune di Pontinia, si occupa di  attività di noleggio, lavaggio  e manutenzione di materiale tessile destinato al mondo della ristorazione, delle strutture sanitarie, dell’industria e del terziario, occupando 65 addetti.

Attualmente si trova in una situazione di rinnovo dei permessi per l’esercizio dell’impresa, ma tale documentazione è ferma presso gli uffici della Provincia, nonostante sia urgentissimo, vista la situazione, ricevere tali autorizzazioni.

I dipendenti temono, ed a ragione, che se il fermo produttivo dovesse prolungarsi oltre misura, sarebbe inevitabile la perdita di commesse e di clienti, cosa questa che porterebbe al fallimento ed alla perdita di tutti i posti di lavoro.

Da qui la pressante richiesta rivolta dai due segretari al Prefetto Trio e al Presidente Medici di intervenire, al fine di scongiurare una situazione che potrebbe, tra breve, avere un tragico epilogo.

Ufficio stampa Cisl Latina

Latina, 17.07.2018

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