Le Case cantoniere identificano da anni il nostro territorio, tante sono state mantenute, tante ristrutturate altre completamente dismesse per via dei costi troppo elevati.


Le Case cantoniere identificano da anni il nostro territorio, tante sono state mantenute, tante ristrutturate altre completamente dismesse per via dei costi troppo elevati.

Quella che ultimamente sale all’attenzione della Cronaca e la casa cantoniera di Borgo Sabotino . Completamente ristrutturata grazie ad un finanziamento avuto dalla Terna ed intercettato dall’ex Sindaco Giovanni Di Giorgi. 

Un centro stupendo che sarà destinato, si spera, ad ospitare un importante centro civico polivalente per giovani ed anziani.
È opportuno ricordare anche, chi ha avuto il merito è la tenacia, di impegnarsi politicamente e socialmente per far sì che a borgo Sabotino si potesse realizzare una cosa importante opera.
L’ex Sindaco Zaccheo, che nel 2008 siglo con l’allora rappresentante dell’Agenzia del Demanio, Andrea De Angelis, l’atto di compravendita che certifico il trasferimento al Comune del fabbricato e della stessa area circostante, ad una cifra all’incirca di 276.300 euro reperiti attraverso i fondi del ristoro per la servitù della centrale nucleare. 
Quelli, più semplicemente, che il Governo deve versare al territorio come risarcimento per l’installazione della centrale. 
Ma oltre a Zaccheo che in quegli anni rappresentava questa città, è sacrosanto ricordare ed è atto dovuto rammentarlo, chi veramente volle, “battagliando” in maniera acerrima, quello che oggi, sarà un luogo d’eccellenza del nostro territorio e per la nostra comunità, parlo dei vecchi consiglieri della IV Circoscrizione, quelle circoscrizioni eliminate per tagliare i costi dello Stato (grande presa in giro). 
Iris Croatto, Daniele Morello, Renzo Arcolin, Marco Stocco, Alessandro Ross, Gianluca Di Cocco, Giuseppe Longo, Angelo Magnan, Roberto Sarallo, Giuseppina Conte, Giuliano Furlanetto, Fabrizio Muraro, Andrea Marzinotto, Maurizio Iaizia, Daniele Valerio, Francesco Ceci, Antonello Trovato, Maurizio Carraro, Gino Testa, Tonino Mancino, Antonino Lizzio

Grazie a queste persone che non percepivano stipendi, gettoni di presenza si è giunti all’importante risultato di oggi. 

Importante è giunto, grazie all’attenzione particolare di quei consiglieri che da sempre furono i portavoce e il fulcro delle problematiche dei quartieri e nella fattispecie della Latina Mare.
GIANLUCA DI COCCO IDEA LATINA

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