‘PERSEI – Storie paesane e…tanto altro’

Il fascino del Borgo Medioevale, sulla cui piazza si erge il maestoso ‘Castello Baronale’, l’antica porta ad arco che immette in Via Roma, sono il preludio visivo di quei vicoli di foggia medioevale e che sono una notevole caratteristica di quell’epoca passata.

 

Un breve percorrere tra quelle dimore, su un piastrellato e sanpietrini colorati, fino a raggiungere il luogo allestito per ospitare la presentazione. Faceva gli onori di casa l’Assessore Franco Greco, in rappresentanza del Sindaco Avv. Angelo Pincivero assente per un improvviso impegno esterno.

 

Nella sala allestita per l’evento letterario – e non poteva esservi altro paese più idoneo per tale incontro, di un testo che illustra la storia dello stesso, dalla nascita ai tempi odierni – un folto ed attento pubblico faceva da cornice.

 

L’ormai affermato scrittore Eugenio Benetazzo (che annoveriamo tra il nostro entourage Redazionale), non nuovo ad editi sul territorio ed altro, ci ha stupiti una volta ancora, con la provocazione di proporsi, unitamente alla coautrice Maria Teresa Palombi – chiaramente nativa di Prossedi -, che ha fatto memoria di storie paesane e da lei vissute al tempo della propria fanciullezza.

Ulteriore risalto nel presentare quest’opera letteraria è stato quello del Prof. Luigi Zaccheo – Presidente del Consorzio Biblioteche dei Monti Lepini ed Ausoni – autorevole conoscitore e scrittore di tale territorio e del Prof. Fausto Orsini, scrittore e storico.

 

L’Assessore Greco, nel porgere i saluti personali e del Sindaco, andava a complimentarsi con gli autori per un testo, di cui all’evento, che apriva un’ulteriore finestra conoscitiva e dava lustro al paese.

 

Al Prof. Luigi Zaccheo il compito di condurre e presentare tale manifestazione letteraria, un ulteriore tassello e contributo – unitamente a quanti altri in precedenza – a proporre in maniera nuova e, come sostenuto, da considerarsi quali ‘due libri in uno’. Uno relativo alle storie paesane, e ne andava a citare alcuni tratti più che accattivanti, e l’altro di carattere storico e culturale con una percorrenza risalente dagli albori e sino ai tempi attuali. Scorrendo le pagine del testo è come un viaggio nel tempo e che ci propone ed illustra, anche con molta particolarità, eventi, casati, storie…

 

Il Prof. Fausto Orsini andava a risaltare punti nevralgici relativi allo storico paese, le sue costruzioni, l’importanza di un pur se piccolo agglomerato urbano ma, ben vivo di storia, di cultura ancor viva nei secoli.

 

A coronamento della bella mattinata, densa di storia e cultura oltre che vividi ricordi passati, a poche decine di metri, ma sul lato opposto, il folto gruppo entrava in religiosa visita nella Chiesa di San Nicola, che, oltre ad essere luogo di culto, presenta già sul portale e poi all’interno dei preziosismi scultorei e dipinti di immenso valore artistico.

 

E’ questo un ulteriore omaggio, oltre che prezioso documento, del nostro territorio pontino.

 

Condividi articolo