Qualcosa si muove nel mondo agricolo

Qualcosa si muove nel mondo agricolo
di Eugenio Benetazzo
E’ questa l’impressione che ci perviene nel seguire l’impegno e l’attività con le quali l’ASPAL – Associazione Produttori Agricoli Laziale – invitata a partecipare al Consiglio Regionale del Lazio,
cerca di proporre quelle variazioni, ritenute necessarie per il nuovo programma 2014-2020, al fine di migliorare il vecchio psr.
L’apertura verso i giovani nel campo agricolo deve trovare ampi spazi, progetti aziendali meno restrittivi, usufruendo di terreni, attrezzature e quanto altro già del nucleo familiare, senza inutili e gravosi impegni-esborsi. Fare chiarezza su tutto ciò vuol dire aiutare l’agricoltura, partecipazione giovanile, idonee risorse.
All’Assessore Regionale On.le Sonia Ricci la delegazione dell’Aspal ha ben evidenziato le problematiche del settore, che, se ben recepite nella fase di adeguamento in corso, potranno essere proposte e presentate alla Comunità Europea per i nuovi emendamenti dell’autunno prossimo.

​​​​ASPAL SODDISFATTA:
ANCHE NOI AL TAVOLO DI PARTENARIATO DELLA REGIONE LAZIO . ​​
La scorsa settimana, l’Aspal e’ stata accreditata presso il Consiglio Regionale del Lazio, a partecipare al tavolo di partenariato regionale organizzato dall’ assessorato all’ agricoltura di competenza, per discutere del nuovo psr 2014-2020 ,ancora in fase di progettazione, prima di passare all’ approvazione della comunita’ europea per essere operativo nel prossimo autunno . ​Per la nostra associazione, precisa il presidente Giammatteo, e’ una bella soddisfazione essere stati invitati a partecipare a questo tavolo regionale insieme anche ad altri enti più accreditati di noi . ​Soprattutto, abbiamo fatto sentire la nostra voce all’assessore regionale on.le Sonia Ricci e ai vari dirigenti e istituzioni presenti all’incontro, ribadendo l’inefficacia del psr 2007 – 2013 che non e’ stato in grato di soddisfare le esigenze degli agricoltori.
Siamo preoccupati, ha detto Giammatteo all’incontro, perchè anche nel futuro psr 2014-2020, si parla molto di investimenti che però pochissimi agricoltori potranno fare, visto che sono fortemente indebitati con i vari enti.​​
Inoltre, ha proseguito il presidente Aspal, oltre al problema nazionale, sul nostro territorio dobbiamo fare i conti con alcune fitopatie che hanno danneggiato tantissimi coltivatori di kiwi e aziende boschive, rispettivamente per colpa della batteriosi e del cinipide . ​Sulla prima fitopatia nominata, addirittura c’è una graduatoria regionale di sedici milioni di euro,di cui, due milioni circa già pagati; che ammonta al totale dei soldi che gli agricoltori debbono prendere per essere risarciti dai danni subiti. ​​In merito a questa vicenda l’Aspal e’ stata l’unica associazione di rappresentanza, precisa il segretario Ferrari Federica, a presentare una proposta nel tavolo di partenariato, che prevede l’istituzione di una misura o sottomisura del nuovo psr, che vada a finanziare proprio i danni subiti dagli agricoltori della nostra regione, dalle varie fitopatie, in modo particolare quelli della batteriosi sul kiwi . ​
Noi speriamo, conclude il segretario dell’Aspal, che da questo incontro possa scaturire qualcosa di positivo per la nostra agricoltura, visto che del vecchio psr abbiamo solo brutti ricordi . ​Il nuovo psr, potrà essere un’opportunità per gli agricoltori della nostra regione, solo se riuscirà veramente a rappresentare le esigenze che vengono dalla base, altrimenti sarà soltanto un’opportunità per la solita cerchia ristretta di agricoltori . ​ ​ ​ ​ 20140627-213004-77404273.jpg

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