Quel fumo nero che ha sconvolto la vita di 21 comuni. Ora c’è paura per l’amianto

Ora il fumo comincia a diradarsi, dopo il lavoro incessante dei vigili del fuoco che proseguirà fino all’alba. IN 23 comuni è emergenza ambientale. per questo la procura di Velletri ha aperto un’inchiesta sull’incendio che ha distrutto il deposito dei rifiuti della “Eco-X” di via Pontina Vecchia, a Pomezia, mandando in fumo quintali di materiale plastico pressato in balle. E’ disastro ambientale ? Si poteva evitare e di chi la colpa? Errore umano? Tutti interrogativi ai quali la procura dovrà dare risposte.
In particolare, il procuratore capo Francesco Prete ha delegato alle indagini il sostituto Luigi Paoletti, il quale ha subito incaricato l’Arpa Lazio di monitorare aria, suolo, sottosuolo e falde acquifere per capire se si siano verificati dei fenomeni di inquinamento. Preoccupazione per l’amianto.
Intanto, anche le associazioni degli agricoltori iniziano a preoccuparsi. “Occorre mettere in atto tutte le misure necessarie per tutelare i cittadini e le imprese agricole delle aree interessate, dove si realizzano pregiate coltivazioni ortofrutticole” – ha affermato la Coldiretti Lazio. “È bene adottare subito tutti gli accorgimenti evidenziati nelle ordinanze già emesse da alcuni sindaci e dai responsabili delle istituzioni sanitarie locali a tutela della sicurezza e della salute” ha dichiarato il direttore Confederazione del Lazio Aldo Mattia, precisando che “dovranno essere immediatamente accertate responsabilità e verificati i danni diretti e indiretti alle imprese agricole”.
Infine, il presidente della Coldiretti Lazio, David Granieri, ha chiarito che “occorre prudenza, anche per evitare inutili allarmismi. Attendiamo l’esito delle verifiche disposte dalle autorità”.

Condividi articolo