Questura di Latina. Giornata di controlli in tutto il territorio della Provincia . Il bilancio finale è di 2 arresti e 7 denunciati.

 

 

auto-polizia-feste-natalizie630Squadra Mobile. Arresto in flagranza di reato per detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente e denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Prosegue l’attività d’impatto della Squadra Mobile di Latina volta ad arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei conseguenti reati che costituiscono il corollario di tale annoso fenomeno, ossia furti e rapine connesse con le continue esigenze di denaro da parte di assuntori e spacciatori. In tale ambito,  questa Squadra Mobile – 3^ Sezione Reati contro il Patrimonio e P.A., nella mattinata odierna, avviava un’attività investigativa, sulle tracce di tale TOUATI Taoufik Ben Salem, di anni 53, e di V.S., di anni 34, entrambi noti agli archivi di Polizia per precedenti inerenti agli stupefacenti, residenti nel comune di Aprilia. Gli investigatori, grazie ad una sapiente attività di pedinamento e di osservazione, procedevano alle perquisizioni domiciliari dei predetti che consentivano di recuperare nell’abitazione del TOUATI Taoufik, precisamente nella camera da letto, sostanza stupefacente del tipo “Hashish” per un peso complessivo di circa 100 grammi – sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” per un peso di gr. 10 nonché un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento; mentre sui balconi, attigui alla sala da pranzo, venivano rinvenute nr. 5 piante invasate, in piena vegetazione, di “Marijuana”.Nell’abitazione del VACCA Simone, invece, veniva rinvenuta sostanza stupefacente, del tipo “Marijuana”, del peso complessivo di grammi 10 nonché tutto l’occorrente per il confezionamento nonché la somma di 250 euro, provento dell’attività di spaccio con accanto dei foglietti manoscritti contenenti cifre e nominativi.Il TOUATI veniva tratto in arresto per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana e ristretto presso la casa circondariale di Latina, così come disposto dalla dr.ssa Luigia Spinelli, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Latina; mentre il V.S. veniva deferito all’A.G. per il medesimo reato.

A Latina, gli uomini dell’U.P.G.S.P  nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, alle ore 22 circa di giovedì 7 giugno, sono intervenuti in via Filiberto, centro città, in quanto era pervenuta al 113 richiesta di aiuto da parte di unanziano, per una violenta lite familiare. Giunti prontamente sul posto, i poliziotti bloccavano immediatamente sul portone d’ingresso dell’abitazione un giovane in evidente stato di agitazione psicofisica, che appena visti gli operatori di polizia cercava di giustificare l’aggressione appena compiuta nei confronti della madre. Contattati i  richiedenti, genitori dell’aggressore, gli stessi riferivano che il figlio, persona nota e violenta,al diniego dei genitori di utilizzare la propria autovettura, si scagliava contro di loro con violenza. Ne scaturiva una violenta lite che si concretizzava nello strattonamentodella madre che veniva spinta via con violenza e comportamento che le procurava lesioni a seguito di un urto con la testa contro lo spigolo di un armadio; la donna riferiva che, il figlio era solito avere questi comportamenti aggressivi e violenti verso di loro; in effetti dagli accertamenti effettuati dagli operatori emergeva che nei confronti dell’aggressore era già stato disposto un allontanamento dalla casa familiare per precedenti maltrattamenti in famiglia, ma che la madre aveva deciso, nonostante il provvedimento interdittivo, di riprenderlo in casa. Al momento di essere tratto in arresto l’uomo, rivolgendosi alla madre, la minacciava pronunciando testuali parole “ se mi denunci giuro che sgozzo i tuoi nipoti” simulando con la mano il gesto di tagliare la gola. La donna, soccorsa dai sanitari del 118, rifiutava di essere trasportata presso il locale pronto soccorso per le cure del caso; veniva comunque refertata con prognosi di 15 giorni per le lesioni subite. In sede di denuncia la donna manifestava timore e paura per la propria incolumità e quella degli altri membri della propria famiglia.La persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per FAIOLA Marco del 72, pluripregiudicato, dopo aver contattato il P.M. di turno, veniva tratta in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati in flagranzaed associata presso la locale casa circondariale a disposizione della competente  Autorità giudiziaria.

Gli Agenti della Polizia Amministrativa della Questura di Latina.  nella giornata di ieri,  nell’ambito dei serrati controlli alla regolarità delle attività soggette ad autorizzazioni di P.S.,  hanno denunciato 4 diverse persone colpevoli a vario titolo di presentazione di documentazione falsa, false attestazioni  e di mendaci dichiarazioni nell’ambito di procedimenti amministrativi.

 

 

Commissariato di P.S. di Cisterna.Personale del commissariato ha eseguito la cattura di LATINI Luigino, nato a Roma il 25.1.69, professione carrozziere,ricercato sulla base di un provvedimento emesso  il 18.1.2017  dalla Procura di Roma, dovendo espiare  anni 1 mesi 3 gg. 23 per cumulo pene, conseguenti a condanne definitive per reati di spaccio di droga e reati contro il patrimonio. Trattasi di un soggetto stabilmente inserito nella malavita apriliana, che dopo alcuni appostamenti effettuati dal personale di polizia,  è stato catturato  in via Stura in Aprilia ove da ultimo aveva trovato alloggio .

 

Commissariato di Terracina.In data 8 giugno u.s. gli Agenti del Commissariato di Terracina hanno tratto in arresto in flagranza di reato M.B. ventiquattrenne di origini malesi, domiciliato ed ospite di una struttura O.N.L.U.S. per richiedenti asilo politico, in quanto resosi responsabile dei gravi reati di maltrattamenti nei confronti dei conviventi, resistenza a P.U. e di ripetute aggressioni con armi o oggetti atti ad offendere.L’uomo, negli ultimi giorni aveva terrorizzato gli ospiti con lui conviventi ed il personale preposto alla struttura, tanto da rendere necessario l’intervento delle forze di Polizia più volte negli ultimi giorni. Lo stesso, da qualche tempo con violenze e minacce, cercava di ottenere benefici esigendo che gli venissero consegnati denaro e donne per soddisfare le sue esigenze sessuali, il tutto accompagnato da chiara gestualità. Infatti, egli si denudava esponendo i propri genitali alla presenza di altre persone e si poneva al centro della strada ove creava scompiglio e pericolo alla circolazione veicolare. Non sono mancate ripetute violenze sugli operatori della O.N.L.U.S., consistite nel lancio di pietre, percosse e sputi. In un caso aveva impugnato un machete con il quale aveva minacciato di morte i presenti, mentre ad un ospite aveva morso l’addome provocandogli una profonda ferita.Lo stesso, inoltre, in modo provocatorio minacciava di distruggere la struttura e di uccidere tutti gli ospiti. Lo scorso Venerdì 8 giugno, in un escalation che sembrava inarrestabile, il cittadino maliano impugnava un pugnale e rincorreva un altro richiedente asilo politico minacciando di ucciderlo. In una disperata corsa, per sottrarsi alla sua furia, lo sventurato trovava riparo all’interno di una stanza nella quale si serrava. La richiesta d’intervento pervenuta al 113 faceva immediatamente convergere gli Agenti del Commissariato di Terracina sul posto ove facevano irruzione nella struttura e bloccavano definitivamente il maliano, evitando che accadesse l’irreparabile.L’uomo veniva tratto in arresto nella flagranza di reato mentre le attività investigative che venivano esperite dalla Squadra Anticrimine ricostruivano i pregressi episodi di violenza grazie a dettagliate testimonianze e denunce che consentivano di delineare la pericolosità del soggetto e la sua aggressività.Il maliano dopo le formalità di rito su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Repubblica di Latina veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Latina.

 

Latina, 9 giugno 2018                                                                       Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

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