Con il saluto del sindaco di Latina Damiano Coletta si è aperta ieri pomeriggio, presso il Circolo Cittadino, la presentazione del libro di Antonio Costanzo “Organizzazione e scienza dell’amministrazione negli enti pubblici”.

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Valorizzare i funzionari migliorando  il lavoro specialmente di chi ha contatto diretto con il pubblico, divisione netta e marcata di ruoli tra gli amministratori ed i tecnici secondo un chiaro “chi fa cosa, come e quando”, formazione a tutti i livelli per aumentare la qualità dei servizi e rendere sempre più trasparente e tracciabile l’informazione su come vengono svolte le attività ” affinchè si attivi un sistema di controllo diffuso da parte dell’opinione pubblica, dei portatori di interesse, della stampa e delle Associazioni dei cittadini e degli utenti” alcuni dei temi trattati da Costanzo nella sua introduzione. Argomenti che hanno stimolato non solo il folto pubblico presente, che ha potuto interagire direttamente con l’autore attraverso una lunga serie di domande e chiarimenti, ma anche i vertici della Cisl Funzione Pubblica presenti al tavolo.

Enza Del Gaudio, Segretaria Generale Cisl FP di Latina ha sottolineato” il problema della mancanza di risorse e di una organizzazione del lavoro che sta penalizzando, non solo i servizi ai cittadini, ma anche il  personale che, in molti settori, raggiunge età medie molto elevate, con l’urgente necessità di rinnovare i quadri, considerando come in provincia si siano persi 1600 unità ancora non rimpiazzate”.

Roberto Chierchia Segretario Generale Lazio della Cisl FP ha evidenziato l’importanza dei temi affrontati nel libro di Costanzo, sui quali la Cisl si ritrova pienamente  e sui quali sta operando da anni tra i lavoratori ” che hanno, anche per questo, risposto in modo netto nelle recenti elezioni per il rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego, confermando la Cisl come riferimento e prima forza sindacale della regione”, annunciando che il volume sarà utilizzato come testo base per la formazione regionale.

Pietro Maceroni Segretario USR Cisl Lazio, ha parlato di una struttura pubblica che non da risposte adeguate al sistema Italia, sostenendo ” l’attualità del libro di Costanzo che pone anche sfide ben precise al sindacato per individuare quei modelli gestionali già in atto nel privato per poterli adattare anche nel servizio pubblico”.

Maurizio Petriccioli Segretario Generale della Cisl FP ha ricordato come ” non chiediamo di fare assistenzialismo nel lavoro pubblico, ma di realizzare lavoro vero per dare diritti ai cittadini e servizi alle imprese attraverso un sistema moderno basato su nuove tecnologie e formazione di qualità. Viviamo in una democrazia formale che non richiede la partecipazione dei cittadini, dobbiamo tornare a partecipare, come sindacalisti e come cittadini per riprenderci in mano una democrazia reale che chieda il cambiamento del lavoro, all’interno del lavoro pubblico, e chieda al lavoro pubblico una grande alleanza con i cittadini, perchè solo tenendo insieme l’interesse delle imprese e del cittadino, puoi elevare a lavoratore di “serie A” anche un pubblico dipendente”.

Commenta Roberto Cecere Segretario Generale Cisl Latina. “Abbiamo molto apprezzato l’intervento di Antonio Costanzo che nella sua presentazione non si è solo soffermato nella denuncia dei mali endemici della pubblica amministrazione, ma ha anche indicato percorsi condivisi per raggiungere le soluzioni migliori. Abbiamo voluto lanciare un sasso nello stagno dell’immobilismo della P.A. e sono emersi elementi e proposte che come Cisl vogliamo affrontare nel segno di un nuovo percorso legato alla formazione ed al cambiamento culturale. Dispiace constatare come a questo importante appuntamento siano stati totalmente assenti, pur personalmente invitati, i sindaci della nostra provincia che sono i veri motori del potenziale cambiamento. I nostri primi cittadini non si stanno attivando in tal senso, facendo perdere occasioni importanti sia ai loro dipendenti che ai cittadini e  alle imprese del territorio che continuano a trovare servizi inadeguati e non al passo con i tempi. Non c’è il coraggio di innovare e di affrontare le problematiche alla radice, di essere insomma veramente leader trainanti delle loro comunità.”

 

 

Ufficio stampa Cisl Latina

Latina 15.05.2018

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