Zidane: “Per tre o quattro risultati negativi, non posso arrendermi”. Ora testa al Numancia per chiudere il discorso qualificazione ai quarti di Coppa del Re.

Zinedine Zidane ha parlato davanti i mezzi di comunicazione due giorni dopo il pareggio del suo Real Madrid in casa del Celta Vigo, una partita che ha aumentato a 16 i punti di svantaggio delle “merengues” dal primo posto della Liga occupato dal Barcellona.

Il motivo della conferenza, tenutasi oggi nel centro sportivo del Real Madrid, è il ritorno degli ottavi di finale della Coppa del Re, previsto domani al Santiago Bernabeu contro il Numancia (ore 21:30). Un match sulla carta scontato, dato l’ampio vantaggio accumulato dal Real Madrid nella gara d’andata (3-0).

Il tecnico francese, apparso nella sala stampa con un’ora di ritardo a causa dell’allenamento speciale svolto dalla squadra nella giornata odierna (prima in palestra e poi in campo), ha analizzato il momento della squadra.

LE SUE DICHIARAZIONI PIÙ IMPORTANTI: 

La squadra è in crisi? Di chi è la colpa? “Stiamo passando un momento un po’ difficile, questo è vero. La colpa, comunque, non è di un solo giocatore, ma è di tutti”.

Il mercato invernale: “Ho totale fiducia nella mia rosa. E questo non cambierà, neanche dopo il risultato di Vigo. Credo nel mio lavoro che porterò al termine fino alla fine, o per lo meno fino a quando il club deciderà che sarà ora di cambiare allenatore”.

Le speculazioni sulla sua squadra: “Tutto il mondo vede solo il lato negativo delle cose. Stiamo in in momento complicato, questo è vero, ma non bisogna farsi prendere dal panico. Per tre o quattro partite andate storte, un allenatore non può arrendersi. Posso garantire che io e miei giocatori lavoreremo sempre al massimo,  daremo il 3000% ogni giorno. Il mio motto, lo sapete bene, è lavorare, lavorare, lavorare…”.

La Liga è già persa?: “Potete pensare che la Liga sia già finita, non mi importa. Quello che conta per me è vedere l’impegno dei miei giocatori durante ogni partita, poi vedremo quello che succederà. E questo discorso non vale solo per il campionato, ma anche per la Champions e la Coppa del Re”.

Federico Titone (Madrid)

FOTO: Federico Titone

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