Avevano contratto l’epatite C dopo una trasfusione, in arrivo il risarcimento

ROMA – Avevano fatto causa al Ministero della Salute per vedersi riconoscere il risarcimento del danno subìto per aver contratto il virus dell’epatite C dopo un’emotrasfusione. 4 persone della provincia di Latina, due uomini e due donne, hanno vinto la loro battaglia legale. Ciascuno per proprio conto aveva deciso di proporre, attraverso l’asl, oppure avvalendosi delle prestazioni di un legale, l’indennizzo previsto per questo danno subìto. Dopo essere stati sottoposti a visita medica presso la commissione medica ospedaliera di Roma, nel 2009, i 4 sfortunati pazienti si sono visti riconoscere il diritto all’indennizzo. Proprio in questi giorni sono arrivate le sentenze dei 4 procedimenti: le somme riconosciute sono di oltre mezzo milione di euro: nel dettaglio 492mila euro, 317mila e oltre 200mila. La differente entità delle somme è dovuta agli effettipsicofisici prodotti dall’età e dall’aspettativa di vita. In totale il ministero dovrà sborsare 1milione e 300 mila.

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